Film diretto da Eva Victor, segue il percorso interiore di Agnès (Eva Victor), giovane docente universitaria brillante e riservata, che vive in una tranquilla cittadina del New England scandita da piccoli rituali e abitudini rassicuranti. La sua esistenza, però, è rimasta sospesa dopo un trauma: una molestia subita da qualcuno di insospettabile, che l’ha immobilizzata in un presente immobile mentre il mondo attorno a lei continua a cambiare.La vita procede per tutti, tranne che per Agnès. La sua migliore amica Lydie (Naomi Ackie) si trasferisce a New York, costruisce una famiglia, intraprende un nuovo cammino; eppure resta per Agnès un porto sicuro, un legame fatto di confidenze, silenzi condivisi e un affetto che resiste al tempo. Accanto a loro si muovono figure che incarnano le tensioni del passato e le sfide del presente: Decker (Louis Cancelmi), professore carismatico ma predatore, emblema di un potere manipolatorio che continua a esercitare la sua ombra; Natasha (Kelly McCormack), compagna di studi ambiziosa e spietata, presenza costante e corrosiva. E poi c’è Gavin (Lucas Hedges), il vicino di casa gentile e discreto, con cui Agnès riscopre gradualmente un’intimità priva di aspettative e giudizi. Insieme a lui, ritrova una delicatezza dimenticata, e la possibilità di ricomporre la propria identità ferita.
Sorry, Baby è il ritratto toccante di una donna che, tra fragilità e resistenza, impara a rialzarsi e a riprendere il controllo della propria storia.